Gomma da masticare 100% naturale: è ChewinGreen e nasce a Treviso

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Gomma da masticare 100% naturale: è ChewinGreen e nasce a Treviso

ChewinGreen

In Veneto la chiamano ciunga, a Bologna e in Piemonte cicles, in centro Italia cingomma, ciringumma, cilingumme, scingomma e altrove cicca, in Alto Adige gingun, ad Arezzo è semplicemente masticone, in Sicilia masticante. Comunque la si intenda, stiamo parlando di gomma da masticare. La conosce bene Giorgio Zanatta, 40 anni, che da sempre consuma chewing gum, ma solo a un certo punto ha cominciato a chiedersi di cosa siano fatte. E nel 2013 ha deciso di creare in provincia di Treviso un nuova linea di prodotti 100% naturali, italiani e rispettosi dell’ambiente e degli animali: ChewinGreen.

«Dopo una breve ricerca, mi sono reso conto che i chewing gum convenzionali sono prodotti industriali che contengono gomma base sintetica, dolcificanti artificiali e altri additivi di sintesi quali coloranti e aromi – spiega Zanatta –. L’impiego di tutte queste sostanze conferisce alle gomme tradizionali colorazioni vivaci, aromi intesi, superfici lucide e perfettamente levigate, rispondendo a logiche commerciali e non tutelando la salute del consumatore e l’ambiente». Per Giorgio e la moglie Elena è iniziato così un periodo di ricerca di tre anni durante il quale la cucina di casa è stata trasformata in un piccolo laboratorio in cui selezionare gli ingredienti e inventare le ricette delle prime gomme da masticare con gomma naturale prodotte artigianalmente in Italia.

«Ho vissuto per più di trent’anni nella piccola azienda agricola di mio nonno, situata nelle campagne trevigiane – racconta Zanatta – e proprio lì ho imparato a credere fermamente nell’importanza della tutela della salute e del rispetto dell’ambiente. Questi valori hanno ispirato la mia formazione, portandomi a diventare Perito Agrario e poi Ambientologo».

ChewinGreen è 100% naturale

La gomma base di ChewinGreen deriva dal lattice estratto dall’albero Manilkara Zapota (sapodilla), che cresce nella foresta pluviale El Gran Petén nel Centro America, la seconda del continente per estensione dopo l’Amazzonia. Gli alberi di sapodilla, da cui si produce quella che i produttori locali chiamano “Chicle”, si sviluppano naturalmente nella foresta del centro America e sono sottoposte a un rigoroso controllo forestale prima dell’estrazione. Questo è molto importante per i valori di ChewinGreen, che ha a cuore il rispetto della salute, degli animali e dell’ambiente. Infatti i prodotti sono certificati secondo lo standard VEGANOK che opera secondo quanto previsto dalla normativa Europea UNI EN ISO 14021.

Lo scrupolo ambientale è rispettato anche in fase di dolcificazione del prodotto, per cui viene usato solo xilitolo finlandese estratto dalla polpa di betulla e faggio provenienti da foreste gestite in modo sostenibile. «Attraverso un approccio basato sulla LCA (analisi del ciclo di vita) – spiega Giorgio Zanatta – è stato dimostrato che lo xilitolo convenzionale estratto dal mais produce impatti ambientali tra l’84 e il 99% maggiori rispetto al nostro xilitolo». Lo xilitolo è ipocalorico: ha un potere dolcificante simile allo zucchero, ma con il 40% in meno di calorie.

Un prodotto made in Italy

ChewinGreen è un prodotto italiano e come tale ne rispetta la cultura e i sapori. La gomma vegana nasce in un laboratorio a Istrana, in provincia di Treviso. «I chewing gum, dall’aspetto piacevolmente “grezzo”, sono stampati a mano e non sono lucidati con cere, nel rispetto dei nostri valori di semplicità e naturalità» afferma Giorgio. Oggi i coniugi Zanatta producono 30mila confezioni l’anno di ChewinGreen. Sul mercato si trovano diverse varianti, realizzate con gli aromi italiani più pregiati, per valorizzare i prodotti locali: ci sono la liquirizia di Calabria, che proviene da piante che crescono spontaneamente, la menta del Piemonte, coltivata in particolare nell’area lungo il Po e i suoi affluenti e raccolta nel periodo di piena fioritura verso la metà di agosto, il limone di Sicilia, raccolto a Siracusa, Acireale, Capo d’Orlando e Palermo in un periodo di undici mesi, e la menta spicata, dall’aroma delicato.

Foto: chewingreen.com