Da studenti a imprenditori: i consigli per avviare un’impresa

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Da studenti a imprenditori: i consigli per avviare un’impresa

«Questo è uno dei momenti migliori per aprire un’attività: sono più le opportunità che le difficoltà». Quando a pronunciare una frase così è un esperto non solo di innovazione, ma anche di giovani, allora c’è da fidarsi. Gianpaolo Pezzato è co-fondatore e presidente di Innovation Future School, associazione organizza percorsi di formazione all’impresa ed educazione al territorio rivolti a scuole e famiglie. Pezzato è stato ospite dell’ultima puntata di A scuola di lavoro con il Placement, un programma di approfondimento di Radio Ca’ Foscari realizzato in collaborazione con il Servizio placement di Ateneo. Un appuntamento che va in onda ogni ultimo giovedì del mese alle 17 per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro e alle opportunità messe a disposizione dal Placement a chi sta muovendo i primi passi del proprio percorso professionale.

Dopo l’interessante puntata di marzo, in cui con Maria Cristina Gribaudi si è parlato di leadership femminile e impresa, l’appuntamento di aprile, andato in onda giovedì 27, ha visto Arianna Cattarin – direttrice dell’Ufficio Placement di Ca’ Foscari – chiacchierare di innovazione e autoimprenditorialità con Gianpaolo Pezzato. Il focus della puntata è stato il programma dei Treviso Innovation Days (dal 23 al 27 maggio tra Treviso, Castelfranco e Conegliano), che ha offerto lo spunto per riflettere sulle caratteristiche indispensabili che i giovani devono avere per realizzare un’avventura imprenditoriale.

Cinque giorni di networking

Incubatori, fablab, università e scuole, aziende, enti istituzionali e associazioni di categoria. Sono tanti i protagonisti dei Treviso Innovation Days, e proprio su misura per loro sono costruiti i cinque giorni di eventi, pensati per creare una rete tra tutti i principali attori del sistema dell’innovazione trevigiano. «Sono tre le colonne portanti dei TID – spiega Pezzato –: la startup competition, i talk dedicati all’innovazione e i giovani». In particolare, il premio Startup Trevigiana dell’anno è assegnato da una giuria costituita da imprenditori, accademici ed esperti di innovazione. All’azienda vincitrice andranno 2.500 euro, messi a disposizione dall’associazione Alumni dell’Università Ca’ Foscari, e il premio Speciale Ascotrade «Energia per il futuro».

«Abbiamo pensato insieme con Blum comunicazione di replicare a Treviso un’esperienza interessante fatta a Padova nel 2016 con il Padova Innovation Day – racconta Pezzato spiegando come è nato l’evento –. Nella Marca Trevigiana questa formula non era mai stata portata. Treviso ha reagito bene, l’idea di mettere intorno a un tavolo tutti gli attori del sistema dell’innovazione della provincia è piaciuta. Eravamo partiti con una sola giornata, come a Padova, ma poi ci è venuta fame, e per cogliere tutti gli spunti è venuta fuori una settimana di eventi».

Un’anteprima: il ContaminAction tour

Un’anteprima delle giornate trevigiane sarà offerta dal ContaminAction tour, un percorso in tre tappe che anticipa la manifestazione vera e propria, organizzato in collaborazione con Innovation Future School. Gli appuntamenti sono La Rete come leva per Innovare, mercoledì 10 maggio, alle 18.30 al FabLab di Vittorio Veneto; Be Brave: ne vale la pena?, martedì 16 maggio, alle 16, al campus dell’Università Ca’ Foscari a Treviso; FabLab Open Day, giovedì 18 maggio, alle 17.30, al FabLab di Treviso.

«Il networking è fondamentale per fare impresa – afferma Pezzato, suggerendo quindi che anche i Treviso Innovation Days sono un’occasione per fare impresa e per connettersi –. Bisogna avere il coraggio di raccontare anche le cose belle, le storie di successo. Con umiltà. Bisogna avere la volontà di apprendere, di rimettersi in discussione, di ricominciare da capo. Non si deve mai smettere di apprendere».

La puntata di Radio Ca’ Foscari è disponibile qui.