Idee e protagonisti, le startup: Hbi, la vincitrice

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Idee e protagonisti, le startup: Hbi, la vincitrice

Alla scoperta dell’innovazione nella Marca e dei suoi protagonisti. Vi proponiamo le interviste alle dieci startup finaliste, che si sono contese, venerdì 26 maggio, il premio Startup Trevigiana dell’Anno. Idee in circolo al complesso Sant’Artemio. Cominciamo con i vincitori di Hbi: a raccontarci il progetto è Sara Sbroggiò.

Hbi S.r.l sfrutta la tecnologia di conversione idrotermica (HTC) per trasformare substrati vegetali di scarto ad alto tenore di umidità, quali ad esempio i sottoprodotti dell’industria alimentare, in materiale chiamato Greenpeat. L’innovazione si inserisce all’interno della logica dell’economia circolare, che prevedere il riutilizzo degli scarti e la minimizzazione dei rifiuti. Il processo utilizzato è di tipo termochimico e prevede il trattamento di residui biodegradabili attraverso una tecnologia ad alta efficienza, estremamente veloce e a zero emissioni. Considerato il suo contenuto energetico, molto più alto rispetto al materiale in ingresso, Greenpeat può essere utilizzata in sostituzione ai comuni combustibili solidi (quali il carbone fossile) o può essere pellettizzata tal quale, o in miscela con residui legnosi.

Potendo controllare il materiale in ingresso e i parametri di processo, si possono garantire le caratteristiche chimico fisiche e le prestazioni della Greenpeat, rendendola a tutti gli effetti un combustibile solido pulito e ad alto rendimento. Greenpeat può essere anche utilizzata in impianti di cogenerazione, per la produzione di energia termica e vapore. Un altro possibile utilizzo della Greenpeat è in campo agronomico. È stato infatti testato che Greenpeat può essere utilizzata in sostituzione della torba fossile, che è estratta dalle torbiere del nord est Europa, con tutta una serie di notevoli impatti ambientali, e che viene utilizzata per la produzione di terricci universali. In questo caso, oltre a ridurre gli impatti ambientali, a preservare una risorsa non rinnovabile ed eliminare i costi di importazione, si evita l’utilizzo di torba spesso contaminata da metalli pesanti ed altre sostanze tossiche che possono essere reimmesse nell’ambiente. Il modello di business di HBI S.r.l si basa sulla commercializzazione di impianti customizzati, applicabili sia alle industrie agroalimentari, che alle aziende di gestione dei rifiuti.

Il team è composto da Daniele Basso, ing. Ph.D.: CEO e socio fondatore: Renato Pavanetto: CFO e socio fondatore; Carretta S.r.l: socio e partner industriale; Sara Sbroggiò: collaboratrice; Alberto Serena, ing.: collaboratore.