Robotic Tinkering, kid labs per i piccoli innovatori

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Robotic Tinkering, kid labs per i piccoli innovatori

Robotic Tinkering

Robotic Tinkering: il laboratorio del fare per giovani innovatori. Questo è il titolo dell’incontro organizzato il 27 maggio da Pleiadi per la giornata conclusiva dei Treviso Innovation Days, una rassegna dedicata al mondo dell’innovazione che non può che terminare con un pomeriggio dedicato a chi questa innovazione è chiamato a viverla sulla propria pelle nel prossimo futuro: i bambini e i ragazzi. Pleiadi, realtà che si occupa di educational a 360° e incontra quasi 100mila giovani ogni anno, partecipa ai Treviso Innovation Days con un’iniziativa interattiva dedicata alle famiglie che arriva dall’America e che sta prendendo piede anche in Italia.

Pleiadi crede che l’innovazione non sia solo nelle cose materiali: è invece un nuovo modo di pensare, è la capacità di immaginare con le mani, di progettare e poi costruire. Pleiadi è un’azienda 4.0 che insegna agli adulti di domani a conoscere le macchine per poi interagire con esse e governarle, perché i processi di scoperta permettono che le tecniche acquisite dai più piccoli diventino un loro patrimonio spendibile non solo nel presente ma anche nel futuro.

Il metodo Pleiadi non è mai mnemonico o passivo ma interattivo, logico e sperimentale. Ai Treviso Innovation Days si mostrerà come il miglior modo per insegnare ai bambini come dominare le macchine di ultima generazione è permettere loro di capire che cosa ci sta dietro, per poi costruirle secondo il loro ingegno, la loro curiosità, accendendo il desiderio di scoperta.

Robotic Tinkering: che cos’è

Sabato 27 maggio, all’Auditorium Museo di Santa Caterina di Treviso, Pleiadi partecipa con Robotic Tinkering: il laboratorio del fare per giovani innovatori. Non solo un’esperienza pratica e sperimentale, ma anche un metodo, un modo diverso di vedere la scienza, attraverso attività di costruzione che valorizzano creatività, ragionamento, capacità. Questo progetto è nato anni fa all’Exploratorium di San Francisco, museo interattivo del fisico statunitense Frank Oppenheimer (1912-1985), dedicato alla scienza, all’arte e alla percezione umana.

L’attività è a flusso continuo e senza limiti di tempo! Ogni bambino partecipa con un accompagnatore adulto che funge da aiutante. Tinkering è imparare attraverso il fare, utilizzando le proprie mani e l’ingegno, è sperimentare e progettare secondo il proprio estro creativo, talenti e conoscenze. È un ambiente in cui riscoprire la propria manualità, esplorare, curiosare, provare, rifare, cambiare per dar vita a qualcosa di nuovo e unico.

Al laboratorio Tinkering si trova la “Materialoteca“, uno spazio che raccoglie diversi materiali eterogenei come colla, carta, gomitoli, piume, elastici, calamite, ingranaggi a disposizione dei partecipanti. Si osservano dapprima le costruzioni dei visitatori precedenti e si costruisce creativamente ciò che si desidera avendo chiaro l’obiettivo di realizzare qualcosa che funzioni veramente! Si può inventare un giocattolo, uno strumento musicale, un circuito elettrico o nel caso del Robotic Tinkering piccoli robot e macchine automatizzate.

Come da filosofia Tinkering, l’explainer supporta i partecipanti, illustra possibili costruzioni e consiglia i materiali per assicurare il buon esito dell’ingegnoso progetto. Tuttavia la scelta finale di come investire il tempo e cosa realizzare è lasciata libera ai fruitori e, come suggeriva Oppenheimer ogni invenzione va lasciata a disposizione dei futuri visitatori.