Ecco le 10 startup finaliste: vieni a votare la tua preferita

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Ecco le 10 startup finaliste: vieni a votare la tua preferita

Test medici con brevetto internazionale per diagnosticare le vertigini, «stazioni di servizio» per assistere i cicloamatori, stampanti 3D e poi una tecnologia idrotermica per trasformare materiale vegetale in energia e veicoli autonomi e collaborativi in grado di collegarsi tra loro. Non è un film di fantascienza, sono solo alcuni dei prodotti proposti dalle 10 startup finaliste dei Treviso Innovation Days in programma dal 23 al 27 maggio nella Marca. Le dieci imprese innovative, selezionate da una giuria di esperti sulle 30 candidature arrivate, si «sfideranno» dalla mattina alla sera il 26 maggio al complesso Sant’Artemio per aggiudicarsi il premio Startup Trevigiana dell’Anno. Il riconoscimento, dell’ammontare di 2.500 euro messo a disposizione dall’associazione Alumni dell’Università Ca’ Foscari, verrà assegnato alla «giovane impresa innovativa che dimostrerà maggiori garanzie in termini di innovazione, sostenibilità e ricaduta sociale sul territorio della Provincia di Treviso».

La selezione

Queste, in ordine alfabetico, le 10 startup scelte dal comitato di selezione: Beon Solutions, produce e commercializza un dispositivo medicale per la diagnosi delle vertigini; Bike Help, progetta punti di sosta smart e connessi lungo le ciclovie per assistere i ciclisti; Develop Worldwide, piattaforma web per il settore delle costruzioni che fa convergere credito, equity, idee e operatori del settore immobiliare; Foodracers, marketplace attivo già in 16 città, che mette in relazione i clienti che vogliono ordinare a domicilio con i racers, disposti a ritirare dal ristorante e consegnare i piatti a casa; GetPlus progetta e realizza veicoli autonomi collaborativi e modulari, capaci di accoppiarsi in movimento per ridistribuire merci e persone; Gushmag, nato come aggregatore di rubriche e social magazine e ora partner di aziende in progetti di comunicazione con focus sul digital marketing; HBI sfrutta la tecnologia di conversione idrotermica (HTC) per trasformare substrati vegetali di scarto ad alto tenore di umidità, quali ad esempio i sottoprodotti dell’industria alimentare, in materiale chiamato Greenpeat che può essere utilizzato come combustibile; Lumi Industries, produce stampanti 3D, per il 2017 sono in programma lo sviluppo di nuovi modelli professionali basati su una soluzione meccanica innovativa brevettata; Sellf, software CRM (customer relationship management) che consente la gestione tempestiva e immediata delle opportunità di vendita e delle relazioni con i clienti; Zulu Medical è una piattaforma hardware e software, dedicata al personale medico e di soccorso, al fine di agevolare la raccolta, la condivisione, la trasmissione e l’archiviazione temporanea dei dati e delle attività di diagnostica mobile in emergenza.

La finalissima del 26 maggio

«Non è stato facile scegliere le 10 startup finaliste perché la qualità dei progetti pervenuti era molto alta – commenta Luca Barbieri, direttore scientifico dei Treviso Innovation Days -. Il 26 maggio al Sant’Artemio in una giornata che alternerà workshop, dibattiti e dimostrazioni in una grande fiera dell’innovazione potremo toccare con mano l’economia del futuro e conoscerne i protagonisti. Tra biomedicale, stampa additiva, piattaforme online, veicoli autonomi e internet degli oggetti, le startup finaliste del Premio Startup Trevigiana dell’Anno, coprono tutti i settori dell’innovazione e testimoniano la grande vivacità dei giovani della Marca». In vista della finalissima alle 10 startup semifinaliste sarà riservato un supporto personalizzato e gratuito per la fase di Presentation Design e di Pitching Gym a cura di Progetto di Vita. Cattolica per i giovani. Nel corso della giornata del 26 la giuria tecnica dei Treviso Innovation Days, costituita da imprenditori, accademici ed esperti di innovazione selezioneranno le tre finaliste che si confronteranno con la giuria al completo, la sera stessa, in una pitch session. Al termine la giuria assegnerà il premio Startup Trevigiana dell’Anno: 2.500 euro messi a disposizione dall’associazione Alumni dell’Università Ca’ Foscari e per i primi tre classificati finanziamenti a tasso agevolato messi a disposizione da Banca della Marca. A discrezione della giuria, potranno poi essere istituiti altri premi a startup particolarmente meritevoli. E c’è una novità: oltre al premio della giuria scientifica e a quello di Ascotrade, sarà assegnato anche un terzo premio, quello del pubblico. Ogni partecipante potrà esprimere il proprio voto durante la giornata del 26 maggio dalle ore 10 alle ore 17. Tutte le schede verranno raccolte in un’apposita urna nel foyer dell’Auditorium del Sant’Artemio dove è presente anche l’Expo Area.

 I componenti della giuria

 Della giuria dei Treviso Innovation Days, coordinata da Luca Barbieri, fanno parte imprenditori, accademici, esperti di innovazione: Alberto Baban, vicepresidente di Confindustria e presidente di VeNetWork; Marco Bicocchi Pichi, presidente di Italia Startup; Patrizio Bof, fondatore e presidente di InfiniteArea; Vladi Finotto, delegato del Rettore alla proprietà intellettuale, autoimprenditorialità e trasferimento tecnologico, Università Ca’ Foscari; Sara Giunta, responsabile di Progetto di Vita. Cattolica per i Giovani; Gabriele Maramieri, delegato all’innovazione Gruppo Giovani di Unindustria Treviso; Timothy O’Connell, responsabile del programma di accelerazione di H-Farm; Gianpaolo Pezzato, co-founder International Future School; Roberto Santolamazza, direttore di T2I.